Dal regno della finzione per adulti a quello per bambini. A un’ora di distanza da Los Angeles facciamo visita allo storico parco del personaggio di fumetti più odioso della storia. Il theme park è il primo del suo genere e i suoi anni li dimostra tutti. Piccolo, antiquato e pieno di preadoloscenti in delirio. Meritano solo due/tre attrazioni su una quarantina. Tempi di attesa interminabili (alla vista del cartello “80 minuti” con la gente che si accodava incurante mi è preso lo sconforto) e code col trucco: appena pensi di essere arrivato alla fine, dopo un angolo, trac, nuova zona nascosta con altra lunga fila a zigzag.

Con l’altro parco in programma conto di rifarmi: solo montagne russe.

Per la notte ci siamo affidati a un valido ed economico Motel6. Wifi incluso e piscina in perfetto stila My Name Is Earl.


  • RELATED / MAGARI TI INTERESSANO
  • No related posts

PARLA / AGGIUNGI IL TUO COMMENTO
I commenti non sono moderati, per ora.

XHTML: Si possono usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Return to Top

Disneyland

Freschi Freschi / Ultimi post

RANDOM / UN POST A CASO

FOLLOW / YOUR COMMENTS

TAG / CLOUD

Pagine